Autorizzazioni urbanistiche
Dichiarazione preventiva, permesso di costruire, ampliamento, sopraelevazione, cambio di destinazione. La pratica è montata per intero — moduli, elaborati e relazioni — e depositata in comune. Prima, uno studio di fattibilità dice se passerà.
Autorizzazioni urbanistiche
La pratica da depositare, montata per intero e depositata in comune. Prima, la domanda che conta: passerà? Lo studio di fattibilità risponde.
Sopralluogo, analisi del piano urbanistico, nota scritta, schizzo di sedime.
Dichiarazione preventiva (DP)
Pratica completa depositata in comune.
Modulo CERFA, documenti PCMI da 1 a 8, relazioni. Entro la soglia indicata.
Permesso in variante
Documenti modificati e messa in coerenza.
Cosa richiede un’autorizzazione
- 01
Ampliare: estensione, sopraelevazione
La superficie creata decide la procedura; il piano urbanistico decide il resto: altezza, sedime, aspetto.
- 02
Cambiare destinazione d’uso
Un garage diventato stanza, un negozio diventato alloggio: la destinazione conta quanto i lavori.
- 03
Modificare una facciata, un tetto
Aprire una finestra, porre una veranda, cambiare i serramenti: spesso basta una dichiarazione preventiva.
Sopralluoghi per rilievi, visite e riunioni di cantiere.
- Lyon
- Paris
Altrove in Francia, e da remoto per il lavoro di disegno.
Kelliane Guerin possiede il diploma di Stato francese in architettura (architecte D.E., ENSA Lyon) e non è iscritto all’Ordine. Un privato che costruisce per sé deve rivolgersi a un architetto iscritto non appena l’insieme supera 150 m² di superficie utile o di sedime — il totale dopo i lavori, non la sola aggiunta. Una società, qualunque sia la superficie. Al di sotto nulla lo impedisce; al di sopra il progetto è portato da un architetto iscritto che ne è l’autore, e l’atelier lavora al suo fianco.
Come funziona
- 01
Lei scrive
Il luogo, il programma, il calendario: tre righe bastano. Risposta entro 48 h.
- 02
Primo scambio
Una chiamata o un caffè in atelier: inquadrare il bisogno, il budget e il livello d’incarico.
- 03
Sopralluogo e proposta
Rilievo in loco, poi una proposta chiara: perimetro, fasi, onorari.