Ciò che fa l’atelier, . Quattro famiglie, dall’oggetto posato su un tavolo alla pratica depositata in comune. Lione e Parigi.
Il cuore dell’atelier. La scala del corpo che abita: un appartamento da rifare, un negozio che apre, un ufficio da riorganizzare. Dal rilievo al quaderno dei dettagli.
Progetto e accompagnamento, dallo schizzo alla consegna.
Quaderni di riferimento per pavimenti e finiture, dettagli DWG.
Immagini per decidere prima di iniziare.
La pratica da depositare, montata per intero e depositata in comune. Prima, la domanda che conta: passerà? Lo studio di fattibilità risponde.
Sopralluogo, analisi del piano urbanistico, nota scritta, schizzo di sedime.
Dichiarazione preventiva (DP)
Pratica completa depositata in comune.
Modulo CERFA, documenti PCMI da 1 a 8, relazioni. Entro la soglia indicata.
Permesso in variante
Documenti modificati e messa in coerenza.
Quando il progetto va fino in fondo: disegni, gara, poi riunioni di cantiere fino al collaudo. Ristrutturare costa più che costruire nuovo.
Incarico completo
Dallo schizzo al collaudo, nuovo o ristrutturazione.
Capitolato, computo, consultazione imprese.
Riunioni, verbali, visto degli stati d’avanzamento, collaudo.
Un parere, una verifica, uno studio breve, a ore.
Un rinforzo che prende in mano la pratica, a giornata. Disegni, immagini, mappe, modelli: ciò che manca quando una consegna si avvicina.
DWG, esecutivi, 3D, impaginazione. A giornata.
Mappe tematiche in QGIS, da dati ufficiali.
Plastico di concorso o presentazione.
Kelliane Guerin possiede il diploma di Stato francese in architettura (architecte D.E., ENSA Lyon) e non è iscritta all’Ordine. Un privato che costruisce per sé deve rivolgersi a un architetto iscritto non appena l’insieme supera 150 m² di superficie utile o di sedime — il totale dopo i lavori, non la sola aggiunta. Una società, qualunque sia la superficie. Al di sotto nulla lo impedisce; al di sopra il progetto è portato da un architetto iscritto che ne è l’autore, e l’atelier lavora al suo fianco.
- 01
Lei scrive
Il luogo, il programma, il calendario: tre righe bastano. Risposta entro 48 h.
- 02
Primo scambio
Una chiamata o un caffè in atelier: inquadrare il bisogno, il budget e il livello d’incarico.
- 03
Sopralluogo e proposta
Rilievo in loco, poi una proposta chiara: perimetro, fasi, onorari.