Progetto e cantiere
L’incarico completo, dallo schizzo al collaudo: disegni, consultazione imprese, riunioni di cantiere. Ristrutturare richiede più lavoro che costruire nuovo.
Progetto e cantiere
Quando il progetto va fino in fondo: disegni, gara, poi riunioni di cantiere fino al collaudo. Ristrutturare costa più che costruire nuovo.
Incarico completo
Dallo schizzo al collaudo, nuovo o ristrutturazione.
Capitolato, computo, consultazione imprese.
Riunioni, verbali, visto degli stati d’avanzamento, collaudo.
Un parere, una verifica, uno studio breve, a ore.
Un muro portante che si vuole aprire, un solaio che flette, una cantina che prende acqua, una crepa che preoccupa: in un edificio antico queste domande arrivano quasi sempre, e arrivano presto. Cinque anni in studio sull’edilizia storica parigina, accanto a ingegneri strutturisti, hanno insegnato una cosa semplice: nulla si decide a memoria. Si rileva l’esistente, si verifica, si disegna la variante, e solo dopo si computa.
Kelliane Guerin possiede il diploma di Stato francese in architettura (architecte D.E., ENSA Lyon) e non è iscritto all’Ordine. Un privato che costruisce per sé deve rivolgersi a un architetto iscritto non appena l’insieme supera 150 m² di superficie utile o di sedime — il totale dopo i lavori, non la sola aggiunta. Una società, qualunque sia la superficie. Al di sotto nulla lo impedisce; al di sopra il progetto è portato da un architetto iscritto che ne è l’autore, e l’atelier lavora al suo fianco.
Come funziona
- 01
Lei scrive
Il luogo, il programma, il calendario: tre righe bastano. Risposta entro 48 h.
- 02
Primo scambio
Una chiamata o un caffè in atelier: inquadrare il bisogno, il budget e il livello d’incarico.
- 03
Sopralluogo e proposta
Rilievo in loco, poi una proposta chiara: perimetro, fasi, onorari.