Poïétique Habitat, l’atelier des saisons

01 · Il progetto
Inserito nel cuore del paesaggio viticolo di Solutré-Pouilly, il progetto esplora il rapporto tra architettura, natura e temporalità. Propone uno spazio ibrido, capace di evolvere con le stagioni per rispondere ai bisogni mutevoli dei lavoratori agricoli e degli artigiani locali.

02 · Programma e usi
Durante la vendemmia l’edificio ospita stagionali in alloggi modulabili; fuori stagione diventa un laboratorio artigiano, luogo di creazione e trasmissione. Questo cambio d’uso garantisce un’occupazione continua del sito: l’architettura non dorme per metà dell’anno.

03 · Il sito
Il legno di douglas, materiale locale, dà all’insieme un’atmosfera calda, e la rovina del sito è integrata e preservata: diventa il punto d’ancoraggio della nuova costruzione. Ampie aperture inquadrano le vigne; isolamento naturale e ventilazione trasversale fanno il resto. Smontabile e riutilizzabile, l’opera è pensata per potersene andare senza lasciare cicatrici.
- Luogo
- Solutré-Pouilly (71)
- Anno
- 2024
- Superficie
- Ruine + extension bois
- Programma
- Alloggio stagionale e laboratorio artigiano reversibili
- Committenza
- Concorso, 1º premio
- Incarico
- Concorso vinto
- Stato
- Con Mathieu Besson ed Eudegard
05Documenti
08 tavole






